Il larice è una conifera unica nel suo genere, capace di adattarsi a climi rigidi e di offrire un legno di altissima qualità
Il larice (Larix decidua) è una conifera appartenente alla famiglia delle Pinaceae, caratterizzata da un ciclo vegetativo peculiare. A differenza di altre conifere sempreverdi, è una specie caducifoglia, che perde gli aghi in autunno dopo aver assunto una suggestiva colorazione dorata.
Cresce prevalentemente nelle regioni montane dell’Europa e dell’Asia, adattandosi a climi rigidi e suoli poveri. La sua chioma è piramidale nelle piante giovani, mentre tende ad assumere un portamento più irregolare con l’età. Gli aghi sono morbidi e sottili, riuniti in ciuffi su corti rametti, mentre le pigne sono piccole e di forma ovale.

Coltivazione del larice
Il larice è una pianta rustica e resistente, ma per ottenere una crescita ottimale è necessario considerare alcuni aspetti fondamentali.
Terreno
Predilige suoli ben drenati, leggermente acidi o neutri. Tollera substrati poveri, ma soffre i ristagni idrici, che possono compromettere l’apparato radicale.
Esposizione
Ama le posizioni assolate, poiché la luce diretta è fondamentale per una crescita vigorosa. Tollera bene il freddo e può resistere a temperature molto basse.
Irrigazione
Necessita di poca acqua una volta stabilizzato. Durante i primi anni, è utile fornire irrigazioni regolari nei periodi di siccità.
Potatura
Non richiede interventi di potatura frequenti, se non per eliminare rami secchi o danneggiati.

Malattie e parassiti
Sebbene sia una specie resistente, questo albero può essere soggetto ad alcune malattie e attacchi parassitari.
- Cancro del larice (Lachnellula willkommii): una malattia fungina che provoca lesioni sulla corteccia, con essudati resinosi.
- Afidi (Adelges laricis): insetti che si nutrono della linfa, causando ingiallimenti e deperimento degli aghi.
- Ruggine (Melampsora larici-populina): fungo che colpisce principalmente gli aghi, formando macchie giallastre e portando alla loro caduta precoce.

Il legno di larice e i suoi utilizzi
Il legno di questa pianta è uno dei più apprezzati tra le conifere, grazie alle sue caratteristiche di resistenza, durabilità e bellezza estetica.
Caratteristiche del legno
Il legno di larice è duro, compatto e molto resistente all’umidità. La sua colorazione varia dal giallo-rossastro al marrone con venature evidenti. Contiene una percentuale elevata di resina, che lo rende particolarmente resistente agli agenti atmosferici e agli attacchi di insetti e funghi.
Utilizzo in edilizia
Grazie alla sua resistenza, il legno di larice è largamente impiegato nella costruzione di strutture esterne, come facciate, tetti, ponti e staccionate. Viene anche utilizzato per la realizzazione di travature e rivestimenti interni, grazie al suo aspetto caldo e naturale.

Produzione di mobili
Questo legno è molto apprezzato nella falegnameria per la creazione di mobili di pregio, caratterizzati da un’ottima durabilità e un’estetica raffinata. È spesso utilizzato per arredamenti rustici, ma si adatta anche a design moderni grazie alla sua texture elegante.
Pavimentazioni e serramenti
Essendo un legno resistente all’acqua, il larice è una scelta eccellente per pavimenti, infissi e porte. La sua stabilità lo rende ideale anche per ambienti umidi, come bagni e cucine.
Uso in nautica
Grazie alla sua naturale resistenza all’acqua, questa tipologia di legno è ampiamente utilizzata nella costruzione di imbarcazioni e pontili. La sua fibra compatta riduce il rischio di deformazioni, rendendolo perfetto per ambienti marini.
- Pavimento larice massello incastro nei 4 lati.
- Finitura spazzolato non trattato
- spessore tavole mm. 20
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La versatilità del larice lo rende ideale sia per la coltivazione in ambienti montani sia per un’ampia gamma di utilizzi nel settore edilizio e dell’arredamento. La sua resistenza agli agenti atmosferici e la bellezza naturale del legno lo rendono una scelta eccellente per chi cerca un materiale durevole e dal grande valore estetico.
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