L’autunno ci consegna colori accesi, vivaci, il nostro giardino si veste di rosso e giallo. Le piante che con l’arrivo delle fredde stagioni non “muoiono” mai
Colori d’autunno
Il nostro giardino va cresciuto, sviluppato, ben curato. Anche quando le stagioni non sono le più floride e il termometro segna temperature col passare delle settimane sempre più rigide. Se però all’interno delle nostre coltivazioni, in primavera e in estate avviene un’ esplosione di colori, è in particolar modo l’autunno a consegnare una variazione di tonalità di tutto rispetto. Ma chi sono gli autori di questi colori d’autunno?
Colori d’autunno: gli alberi
Un albero che potrebbe colorare il nostro giardino nella stagione autunnale è senza dubbio l’Amelanchier. È un piccolo albero della famiglia delle Rosacee, i cui fiori bianchi primaverili in autunno producono piccoli frutti di colore rosso che più avanti virano al blu.
Un altro da non dimenticare è il mirto crespo (lagerstroemia indica). Le foglie in autunno diventano di una tonalità simile all’arancione acceso, ma è importantissima la sua crescita, consigliata in pieno sole. Il fusto è liscio e ha una particolarità: durante l’inverno la corteccia si sfalda conferendo al giardino un modesto effetto decorativo.
Infine, un arbusto o albero dalle bacche rosso fuoco: il sorbo. Le sue foglie sono dorate in autunno e dopo una considerevole fermentazione, i suoi frutti sono commestibili.
Colori d’inverno: gli arbusti resistenti
Ma quali sono quegli alberi in grado di garantirci vita, colori e mantenimento anche d’inverno?
La sarcococca, dalla classificazione superiore buxaceae, per esempio. Arbusto cespuglioso con foglie lucenti di colore verde scuro, che può raggiungere fino un metro di altezza. La sua fioritura avviene proprio in inverno, tramite lo sbocciare di fiori di colore bianco crema e successivamente di frutti a bacca di colore rosso scuro.
E poi il poncirus, arbusto dai circa 7 m di altezza, il più resistente ad un clima rigido (fino a -20 gradi centigradi). Le foglie verdi sono trifogliate, i fiori di tonalità bianca, i frutti di 3-4 cm di diametro, anch’essi verdi come le foglie.
Colori d’autunno: le bacche
Come il mirto crespo, già osservato in precedenza, molti arbusti ci permettono di ottenere frutti e bacche soprattutto nel periodo autunnale e invernale. Come il corniolo maschio (Cornus mas): bacche notevolmente buone quando sono di un bel rosso scuro, “scovabili” lungo la passeggiata in un bosco in autunno. La pianta è di solito un arbusto o un alberello dalle belle foglie appuntite, che si riconoscono bene dalle nervature che le percorrono.
C’è anche il Sanguinello (Cornus sanguinea): le piccole bacche nere di questo arbusto non sono tossiche, ma hanno un sapore acre. Utilizzate per fare succhi e marmellate, i fusti dell’arbusto che li produce sono verdi e flessibili, che diventano rossi quando esposti in piena luce.
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